Sono giorni da requiem questi non da dolce buonanotte per questo nostro Paese…
Le elezioni si avvcinano, il clima politico ma anche morale dell’Italia si avvelena, il disorientamento aumenta…
Cala il sipario sulla seconda esperienza di governo del Centro-Sinistra. Un giudizio? Assolutamente negativo. Non tanto per i risultati raggiunti, anche degni di nota, ma perchè l’Unione (se ancora esiste) nel suo complesso si assume, nuovamente, la responsabilità di riconsegnare l’Italia nelle mani di Berlusconi. E, per quanto tu possa aver fatto bene, sei come il ciclista che dopo 200 km di fuga si fa superare sul traguardo dall’ avversario che è sempre stato a ruota…Ti rode, eccome se ti rode…
Le responsabilità politiche ma, anche in questo caso morali, sono evidentissime: Mastella e la sua arte dell’arrangiarsi e chissenefrega, Dini e la sua senile voglia di protagonismo temo siano solo la punta di un iceberg di confusione e disillusione.
La confusione nel Centro-Sinistra regna sovrana: i sondaggi (ma basta camminare per strada) lo danno per spacciato, ma incapace di parlare alla gente comune, (quella stessa a cui ha chiesto sacrifici immensi in vista di un risarcimento che non arriverà mai…)si arrovella su formule e capriole elettoral-politiche di scarsa utilià. Veltroni che più che di vocazione maggioritaria del Pd prospetta una corsa solitaria da vocazione suicida, la Sinistra che si affida al “giovane rivoluzionario” Bertinotti per risalire la china ma NESSUNO NESSUNO parla delle vere vittime di tutto ciò…proprio quella gente comune che aspettava finalmente di veder ripagati i propri sacrifici, che sperava in un un po’di giustizia sociale, quei giovani come me che speravano in un’Italia che potesse finalmente aprirsi e guardare al futuro…
Quali risposte sta dando la politica a queste persone? Qualcuno mi spiegherà mai il perchè di tutto questo?
Il Partito Democratico si è assunto il ruolo di riformatore della politica, di soggetto capace di rispondere a queste domande.
Ma il vociare, ormai noioso e fastidioso, sulle riforme, sulle alchimie di coalizione, sulle alleanze possibili ma non dette, su Statuti che dimenticano la Resistenza perchè impegnati a contare le correnti interne, questo chiasso fragoroso stride con il silenzio vuoto ma pesantissimo sugli argomenti dell’attualità politica: non pare necessario, infatti, che il segretario del Partito prenda posizione (anche moderata, suvvia…)sulle ultime dichiarazioni di un Papa sempre più protagonista della vita politica italiana, osannato da una propria senatrice…quanto meno per smentirla o dire che nel Parito il dibattito è più ampio e complesso….
Caro Veltroni, chi detta la linea del Partito sui temi etici? Sarai, prima o poi, nella tua vita in grado di prendere posizione? Altrimenti rischi di finire come D’Alema…accusato di non dire nulla di sinistra…ma forse a te non interessa…ma forse la gente non si aspetta neanche tu dica qualcosa di sinistra…Forse si aspetta che tu dica…sono per difendere la 194 ma anche per cambiarla…
Pacatamente, Walter, sono di sinistra ma anche convinto che non ti voterò mai….