ilCRONISTA – idee e pensieri in movimento

Novembre 18, 2007

Una scomoda verità

Archiviato in: l'ITALIA degli italiani — ilcronista @ 11:12 am

Ieri, a Genova, sei anni e mezzo dopo quel tragico 20 luglio 2001 si è svolta una manifestazione importante, passato sotto silenzio dai media nazionali. E pensare che, qualcosa da dire c’era…

C’era da dire che, ancor oggi, dopo oltre sei anni una verità su quanto accaduto a Genova in quelle giornate, per le strade, alla scuola Diaz non c’è. Non è solo uno sparuto gruppo di no-global a volerla, ma l’Unione Europea, Amnesty International hanno più volte sottolineato come in quei giorni qualcosa proprio non funzionò.

C’era da dire che, nonostante timori e allarmismi di vario genere, la manifestazione è stata estremamente pacifica: nessuno scontro, una conclusione chiassosa con un concerto che ha zittito le voci che volevano “un’altra Genova”.

C’era da dire che a non voler la Commissione d’Inchiesta non è stato il Centro-Destra, cosa semmai prevedibile, visto che al governo del Paese nel 2001 c’era proprio il signor B.: a dire no sono stati Italia dei Valori (proprio Di Pietro, il paladino dello Stato di diritto….ma mi faccia il piacere!) e Udeur (che ormai non conosce proprio più il termine vergogna…). Le motivazioni non si sono capite. Di certo si è persa, nuovamente, l’occasione per chiarire una delle tante pagine confuse della storia del nostro Paese.

C’era da dire infine, forse da domandare, semmai, ai tanti tromboni della destra che domenica scorsa suonavano a gran fiato contro l’ “immobilismo della sinistra” sulla sicurezza che ci facevano nelle stanze della Polizia quel 20 luglio, quali ordini alle forze dell’ordine “stranamente” nervose erano stati impartiti dal ministro dell’Interno.

Visto che non c’era proprio niente da dire almeno si sarebbe potuto pensare: pensare che il cronista vero ha la responsabilità di raccontare la verità e visto che la politica tace di richiamarla alle proprie responsabilità. Ma, ormai, il giornalismo italiano sembra aver perso l’attributo del pensiero. Libero.

Ancora nessun commento. »

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Blog su WordPress.com.