Massimo, 26 anni, professione “bamboccione”. La mia potrebbe essere la biografia di tanti altri ragazzi della mia generazione. Un “lavoro precario”, l’Università che non vuole finire, il calcetto, la passione per il computer, la ragazza sono gli ingredienti che compongono la mia vita. Non dico che sia la ricetta più dolce e più saporita ma al momento va bene così.
Ci sono tanti ingredienti ancora da provare: un’esperienza all’estero (di lavoro ma soprattutto di vita), la speranza di trovare un lavoro dove puoi vivere della tua passione, il sogno di vivere “da solo”. Insomma, la volontà di diventare “grande” affrontando le sfide della vita con la convizione di potercela fare.
Perchè allora questo blog? Perchè il sogno della mia vità è scrivere, dire quello che mi passa per la testa nella speranza che qualcuno lo possa leggere, possa condividere pensieri e riflessioni, farle proprie trasformandole.
Buona lettura a tutti.